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APPROFONDIMENTI

Contratto di associazione in partecipazione e appropriazione indebita

L'appropriazione indebita nel contesto dell'associazione in partecipazione

Sei mai stato coinvolto in un contratto di associazione in partecipazione o hai sentito parlare di problematiche legate all'appropriazione indebita? Questo articolo affronta un caso giuridico interessante che riguarda proprio questi concetti. L'obiettivo è chiarire alcuni aspetti legali legati all'appropriazione indebita, esplorando il rapporto con i contratti di associazione in partecipazione, un tema che potrebbe sembrare complesso ma che merita una riflessione approfondita. Andremo ad analizzare, infatti, come la legge considera il comportamento delle parti coinvolte in tali contratti, e se ci sono effettivamente implicazioni penali quando il denaro viene usato per scopi diversi da quelli previsti.

#penale , penale d'impresa, #avvocato

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Quando l'inadempimento contrattuale diventa reato?

Cosa succede quando in un rapporto contrattuale (vendita, somministrazione, locazione, mandato...) una delle due parti non adempie alle proprie prestazioni?

 

Sul piano civilistico, nell’ambito di un semplice negozio giuridico tra le parti, quando uno dei soggetti non esegue quanto previsto dal contratto significa che tale soggetto è stato inadempiente rispetto alla prestazione a lui richiesta.

A tale inadempimento potranno seguire una serie di attività dell’altra parte volte o a ottenere l’adempimento o il risarcimento del danno (ad esempio: lettere di messa in mora, mediazione, citazione in giudizio...).

 

L’inadempimento però, in alcuni casi, può avere una valenza anche penale:

TRUFFA CONTRATTUALE

APPROPRIAZIONE INDEBITA

INSOLVENZA FRAUDOLENTA

#penale , Reati contro il patrimonio, #avvocato, #Trieste

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Stupefacenti: non è onere dell'imputato dare la prova dell'uso personale

Il fine dello spaccio deve essere dimostrato dall'accusa

Per principio ormai consolidato della Suprema Corte di Cassazione (da ultimo Cassazione penale sez. VI, 18/09/2020, n.26738) ai fini della configurabilità del reato di illecita detenzione di cui all'art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, la destinazione all'uso personale della sostanza stupefacente non ha natura giuridica di causa di non punibilità e non è onere dell'imputato darne la prova, gravando invece sulla pubblica accusa l'onere di dimostrare la destinazione allo spaccio.

#penale , #avvocato

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La mia intervista a OnAir Radio News 24

Il 3 dicembre 2020 ho avuto il piacere di essere intervistata da “OnAir Radio News 24” sulla professione d’avvocato in questo difficile periodo e sulle difficoltà e le soddisfazioni della professione forense.

 

Cosa fa l'avvocato penalista

«Molte professioni possono farsi col cervello e non col cuore.

Ma l'avvocato no. L'avvocato non può essere un puro logico, né un ironico scettico, l'avvocato deve essere prima di tutto un cuore: un altruista, uno che sappia comprendere gli altri uomini e farli vivere in sè, assumere su di sè i loro dolori e sentire come sue le loro ambasce.

L'avvocatura è una professione di comprensione, di dedizione e di carità»

Piero Calamandrei

 

Ti sei sempre chiesto quale sia la differenza tra un avvocato civilista e un avvocato penalista e in particolare quali attività svolga quest'ultimo.

Cercherò di spiegartelo in questo breve contenuto.

L’avvocato è il professionista esperto in diritto che si occupa della difesa dei propri assistiti, sia in giudizio che nell’ambito stragiudiziale.

L’avvocato penalista, in particolare, presta assistenza nel settore del diritto penale.

 A questo punto è necessario capire cosa sia il diritto penale e di cosa si occupi.

#avvocato, #Trieste

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