Skip to main content

APPROFONDIMENTI

Cassazione: Minacciare di rivelare la relazione extraconiugale in cambio di soldi è estorsione

Sentenza Corte di Cassazione sez. penale n° 9750/2020

IL FATTO

L’imputata era stata accusata di aver minacciato l’ex amante di rivelare ai familiari di quest’ultimo, la relazione extraconiugale che i due avevano avuto in passato e lo aveva costretto a consegnarle prima la somma di Euro 1.000,00 e poi di Euro 5.000,00.

Sia il Tribunale che la Corte d’appello di Bologna avevano condannato l’imputata, ritenendo che sussistessero gli estremi del reato di estorsione.

#penale , Reati contro il patrimonio

Continua a leggere

Cassazione: Le offese in videochat non sono reato

Per la Cassazione l’offesa tramite videochat non configura il reato di diffamazione ma l’ingiuria aggravata depenalizzata dal 2016

Il caso:

L’imputato era stato condannato dalla Corte d’appello di Milano per il reato di cui all’art. 595 c.p. (diffamazione) per aver offeso un altro soggetto, pubblicando commenti e giudizi lesivi della sua reputazione su facebook, comunicando in videochat alla presenza di altre persone invitate nella chat vocale.

Ricorreva il difensore dell’imputato, deducendo che erroneamente era stato ritenuto sussistente il reato di diffamazione anziché la fattispecie dell’ingiuria, depenalizzata con il D.Lgs. n. 7/2016.

 

#penale , Reati contro la persona

Continua a leggere

Guida in stato di ebbrezza e lavoro di pubblica utilità

Nel caso tu sia incorso nel reato di guida in stato di ebbrezza, una delle possibili soluzioni procedurali è lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità (LPU) in sostituzione della pena detentiva e pecuniaria.

INDICE:

1. Cos'è

2. Quando

3. Come

4. In cosa consiste

 

COS’È?

Si tratta di un istituto che può essere definito premiale(1) in quanto, pur trattandosi di una sanzione, comporta per il condannato una serie di benefici, quali la dichiarazione di estinzione del reato, la riduzione della metà del periodo di sospensione della patente e la revoca della confisca del veicolo.

Reati del codice della strada, #avvocato, #Trieste

Continua a leggere

Illegittima la confisca del veicolo in caso di esito positivo della messa alla prova

Con la messa alla prova non può essere disposta la confisca del veicolo

La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 224-ter, comma 6, del Nuovo codice della strada, nella parte in cui prevede che il Prefetto verifichi la sussistenza delle condizioni di legge per l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della confisca del veicolo, anziché disporne la restituzione all’avente diritto, in caso di estinzione del reato di guida sotto l’influenza dell’alcool per esito positivo della messa alla prova (Sentenza n° 75/2020)

La sentenza pone a confronto l’istituto della messa alla prova - nel caso specifico del reato di guida in stato di ebrezza – e il comma 9 bis dell’art. 186 del Codice della Strada il quale prevede che la pena detentiva e pecuniaria per la guida in stato di ebbrezza possa essere sostituita con quella del lavoro di pubblica utilità.

#penale , Reati del codice della strada

Continua a leggere